venerdì 17 novembre 2017

“I Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo”

I Dolci delle Feste dei grandi interpreti by Mulino Caputo 2017 -foto di Renna e De MaddiI Dolci delle Feste dei grandi Interpreti by Mulino Caputo, l’ormai tradizionale appuntamento di Molino Caputo e Dieffe Cominicazione con i dolci del natale, è tornato per il sesto anno consecutivo.
La fortunata Kermesse, ha avuto quest’anno la cornice di Palazzo Petrucci a Posillipo, e si è confermata oltre che vetrina per le dolci novità, presentate dagli 11 pasticcieri presenti insieme agli immancabili classici del natale napoletano e non solo,  anche momento di confronto, scambio e conoscenza di tecniche ed esperienza tra pasticcieri e produttori.DOLCIDELLEFESTE2017dueUna festa per occhi e palato,  Open-mouthed smile  accanto  ai panettoni tradizionali di ogni pasticciere, spiccavano i panettoni “innovativi” e le dolci e creazioni di ognuno, cosi come indicato dal tema dell’incontro: “I nuovi lievitati e i dolci tradizionali”.
Ecco i pasticcieri partecipanti (in ordine alfabetico!) e alcune delle loro creazioni assaggiate ( assaggiare tutto è impossibile…) molte delle quali con ingredienti e profumi del rococcò (uno dei classici natalizi napoletani) o con il roccocò stesso tra gli ingredienti:
iPiccy-collage1Francesco Amoroso, dello Chalet Ciro, con Mele Stregate (novità 2017): crema di ricotta allo Strega e biscotto classico al caffè;
Florencia Breda, l’ospite straniera con un  Alfajor destrutturato, con biscotto alla maizena, disco cremoso al dulce de leche fatto in casa, ganache al cioccolato bianco con pezzetti di mela caramellata, sorbetto alla mela annurca e spolverata di tè matcha croccante.
Sal De Riso  Oplontis: una cassata ispirata agli  affreschi   della villa di Poppea dell’antica cittadina di Oplonti: ricotta di bufala con cubetti di albicocca semicanditi, cioccolato, rivestita con pasta di mandorla bianca al lampone e spruzzata d’oro; Anna: dedicato a sua moglie, un panettone farcito alla ricotta e pera per celebrare il ventennale della creazione della “ricotta e pere”,  e il  Panzuppato: lievitato al caffè napoletano (ma se ne sfornano quattro versioni), questi ultimi due particolarmente graditi alla sottoscritta Smile).iPiccy-collage2Mario Di Costanzo –  Torte Bon Bon (novità 2017): torte bigusto (12%zucchero) con base di croccante, pan di Spagna, cremoso e mousse. Assaggiata: yogurt e lampone, spicca l’acidulo del lampone!
Carmine Di Donna  – Soffice di castagne con gelée ai cachi, vellutata di nocciola e sorbetto ai cachi con basilico nano.
Salvatore Gabbiano MousTacciolo: mustacciolo sotto forma di mousse, con sbriciolato per la base croccante, glassa lucida al latte e rombo di cioccolato. Tronchetto natalizio al marron glacé su letto di meringhe spezzettate; morbido e carezzevole al palato….vellutato In love!
iPiccy-collage3Marco Infante – Cassatine al profumo di pastiera (quanto amo l’aroma di fior d’arancio…Surprised smile !); il Buccacciello al babà con crema di cassata e una sbriciolata di roccocò; panettone classico,  dalle piacevoli note aranciate
Rosanna Marziale  - Allegro: panettone al Pallagrello nero con amarena e cioccolato;
Luigi Nitto
per Alfonso Pepe (AMPI) Panettone all’aglianico con frutti di bosco (morbidissimo) Zeppole e struffoli, questi ultimi in versione “morbida”.
iPiccy-collage4Sara Sciotti – Roccocò2017: Mousse al roccocò, lingua di gatto aromatizzata al roccocò, salsa di cedro candito, stick di roccocò, gelato allo Strega e cremoso al limoncello.
Sabatino Sirica – Classici natalizi: Divino amore, raffaiolo alla cassata, mostaccioli, pasta di mandorla, cassata napoletana tradizionale, babà classico e panettone classico.
A cura dell’A.I.S. Napoli, calici di moscato, di zibibbo o malvasia in versione bio,  delle Cantine Pellegrino hanno degnamente accompagnato le degustazioni.
qui l’album della serata.


mercoledì 15 novembre 2017

Alla Braceria Pastore di Napoli, per una serata di gusto tra carni e olii di qualità

iPiccy-collagebCarni bovine di gran  qualità e oli extravergini dai profumi e dal sapore strutturati: questa la combinazione vincente di una serata   alla  Braceria Pastore di Via Michelangelo da Caravaggio 58 di Napoli.
Accendere il fuoco per una bella “braciata” per chi abita in condominio, oggi è molto complicato e anche avendo a disposizione un camino, in estate non è propriamente piacevole accenderlo.
Per gli amanti di succulenti bistecche di carne cotte su brace viva, la Braceria Pastore offre un servizio all’altezza delle aspettative, anzi se vogliamo essere precisi, “Ad personam”.
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Le carni selezionatissime, infatti provengono dall’attigua macelleria – gastronomia di famiglia, gestita da  Antonio Pastore,   qui potete scegliere il tipo di bistecca che volete, tagliata al momento per voi nello spessore che preferite, e passerà subito alle braci ardenti sapientemente gestite da Luca, figlio di Antonio, mentre la cucina della braceria è curata dalla signora Linda.DSC_9105Per la serata di degustazione, organizzata dalla Braceria Pastore in collaborazione con Laura Gambacorta e  Aziende Agricole Di Martino sono state proposte ottime bistecche di black angus americano e di manzetta prussiana dell’azienda Jolanda de Colò, una particolare carne da bovini allevati in Polonia, dalle striature e dal sapore intenso.
Carne rossa chiama buon olio, quelli pugliesi sono adattissimi allo scopo grazie  al loro carattere deciso. Il prodotto scelto dalla famiglia Pastore è l’olio extravergine “Schinosa Trani”, prodotto dall’Azienda Di Martino, dalle origini antiche ben dal 1647, mentre la lavorazione delle olive principalmente della varietà coratina, è più recente.

iPiccy-collagesLe bistecche sono state precedute da una degustazione di Olio Schinosa, seguite da sfiziose bruschette  con olio e semidry di corbarino Rare Bontà e ricotta.
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Mentre in sala si diffondeva il delizioso profumo delle bistecche in cottura, abbiamo continuato la degustazione con una tartare di fassona piemontese con nocciole e  “lingue di suocera”, un sottile pane croccante, poi finalmente le bistecche succose e tenere… da delirio!

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iPiccy-collagevPugliesi anche i vini della serata dell’azienda Podere 29.
La parte dolce della serata è stata affidata al pastry chef Mario di Costanzo, che per l’evento ha proposto un dessert con olio extravergine, cioccolato e lampone e una superlativa torta con panna e fragolineiPiccy-collagec

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qui l’album della serata

Braceria Pastore
Via Michelangelo da Caravaggio, 58
Napoli (parcheggio in strada)
http://www.braceriapastore.it/

Aziende Agricole Di Martino S.a.s
via A.M di Francia 178, Masseria Schinosa
76125 Trani
+39 0883 493105
info@schinosa.it
http://www.schinosa.it/

Pasticceria Di Costanzo
Piazza Cavour 133-135
Napoli
http://www.dicostanzopasticceria.it/

mercoledì 8 novembre 2017

E’ nata “The Cafè Review” la Guida online al Bar Italiano. Ecco i migliori Bar di Caserta con i Premi Speciali.

DSC_9022È nata “The Cafè Review” la guida online alla prima edizione che racconta, valuta e premia il miglior Bar Italiano. Un progetto partito dalla città di Caserta, nato dall’idea di Alessandro Capotorto, coordinatore del gruppo di lavoro, che ha accumulato la sua esperienza con la creazione e gestione del gruppo Kriò s.r.l. di Salerno nato nel 2012 (bar, pasticceria e gelateria, caffè, B&B e resort sul mare), del Country Club di Casalduni in Terra Sannita e dopo aver visitato più di cento bar su tutto il territorio nazionale, compresi alcuni dei migliori segnalati e recensiti dalle guide cartacee, per studiare e aggiornare le sue competenze. La presentazione si è tenuta ieri, lunedì 6 novembre, presso l’Enoteca Provinciale della Camera di Commercio di Caserta situata in via Cesare Battisti, dove hanno partecipato uniti ed entusiasti i premiati, il gruppo di lavoro, giornalisti e food blogger.
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Una classifica strutturata per categorie merceologiche e tecniche costruita secondo specifici parametri di valutazione, quelli del Bar Italiano, da parte di professionisti del settore: Antonella Ruggiero, architetto referente layout dei locali; Adolfo Orlando, esperto in caffè e latte art; Giulia Capece, pasticcera e maître chocolatier; Roberto Belmonte, bartender formatore ed esperto in mixology cocktail e distillati di eccellenza. Ispettori che hanno valutato le categorie in riferimento alle loro competenze e poi dato un giudizio ed un voto finale con un massimale di 10/10. Una selezione che punta ad una ulteriore crescita qualitativa dei bar che potrebbe allagarsi anche ad altre province campane. La serata del 6 novembre ha visto la premiazione dei migliori di Caserta e la consegna dei Premi Speciali per ogni categoria relativi al migliore: aperitivo, caffè, cappuccino, cioccolato, cocktail, coerenza del progetto, colazione, layout del locale, pasticceria, personale di sala.

DSC_9040Ecco quali sono i migliori bar di Caserta secondo The Café Review Guida online al Bar Italiano:
1- Hackert Patisserie
2- Flora Caffè
3- Sparago Re di Dolci
4- Martucci
5- Pieretti
6- Chirico
7- Benefico
8- Sweet Cafè
9- Gran Caffé Margherita per il valore storico che ricopre nella città di Caserta.

“Fanno parte di questa selezione – ha spiegato Alessandro Capotorto, responsabile della Guida – i bar che propongono un’ottima caffetteria, una produzione di pasticceria artigianale propria, una buona cantina, un operato nel segno del rispetto al cliente, un’ospitalità garantita dalla cura del locale e degli spazi esterni e magari anche una gelateria del territorio. Il nostro scopo – ha aggiunto Capotorto – è essere rigorosi ma soprattutto costruttivi con il grande desiderio di poter aiutare gli operatori del settore, il pubblico e di poter far crescere le strutture”.

I Premi Speciali consegnati nel corso della serata sono
Flora Caffè: Miglior Caffè, Pasticceria e Colazione Italiana.
Hackert Patisserie: miglior Aperitivo; miglior Personale di Sala; miglior Coerenza del Progetto. miglior Cappuccino, Migliore Layout.
Bar Martucci: miglior Cioccolateria per la cioccolata calda.
Gran Caffè Margherita: miglior Drink/Cocktail (americano perfetto).

Dal 14 novembre sarà pubblicata la guida on line e sui social network.
qui l’album della premiazione.

lunedì 6 novembre 2017

Ristorante “Essenza del gusto” a Bosa (Or)

iPiccy-collageEssenza del Gusto”: già il nome racchiude la sintesi della cucina dello chef Nanni Solinas, patron di questo incantevole ristorante presso il Lido Chelo, sulla bella spiaggia di sabbia fine e dorata di Bosa (Oristano) a circa un’ora di macchina da Alghero, percorribile nella spettacolare litoranea  dai paesaggi mozzafiato (ma ricca di curve!)
Sono tornata a Bosa a distanza di un paio d’anni per due motivi: tornare all’Essenza del Gusto e  vedere la parte antica di questa cittadina, in quanto due anni fa non è stato possibile.
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Bosa, splendido borgo sardo e principale centro della Planargia, è attraversata dal Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, ed è costituita da una  parte più moderna a livello del mare e una  più antica “Sa Costa”, che s’inerpica sulla collina ed è caratterizzata da stradine dalla pavimentazione di ciottoli e case dai colori vivaci,  alcune addirittura decorate dai proprietari con vere e proprie incisioni nei ciottoli della strada o con sculture in pietra.

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Con una bella passeggiata (scarpe comode e antiscivolo, eh!) si arriva al Castello di Serravalle (edificato dai Malaspina) che domina la cittadina e una volta giunti in alto, il panorama è sorprendente: il caleidoscopio di colori delle case, il porto fluviale, “Sas Conzas”, il complesso di vecchi stabilimenti conciari valutati come monumento nazionale, il mare.

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Se poi siete a Bosa il sabato della seconda settimana di Settembre, quando si celebra la festa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, nelle stradine vedrete anche gli abitanti indaffarati nella costruzione degli “altarini” dedicati a Nostra Signora, la cui statua è custodita nella piccola chiesa che si trova nella piazza d’armi  all’interno del castello, risalente al 1300.
La passeggiata in questo borgo seducente stimola l’appetito, e allora si torna giù verso il mare e si torna finalmente, con gran piacere, all’Essenza del Gusto.

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Il ristorante, al primo piano della struttura, ha due sale accoglienti, una delle quali con splendida vista sulla spiaggia e sulla torre aragonese, sita su quella che era l’Isola Rossa, (oggi è legata alla terraferma da una “passeggiata”), l’accoglienza garbata e discreta, come anche il servizio, attento alle richieste del cliente.
Le  raffinate proposte di Nanni Solinas (che in sala è coadiuvato da Antonietta, entrambi cordialmente disponibili a scambiare due chiacchiere gli ospiti),  sono basate prevalentemente  su cucina di mare; dall’antipasto al dolce freschezza e sapori genuini ed equilibrati con forti influenze territoriali e dall’impiattamento curato.

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Il menù vario, ma non eccessivo, cambia settimanalmente e secondo le disponibilità del momento, delle stagioni e del pescato del giorno:  delicato il carpaccio di gamberi con salsa agli agrumi,  sfiziose le seppiole fritte su crema di patate, tra i primi immancabile la fregola, con arselle o polpa di granchi e verdure, o i tagliolini con vongole e bottarga, ma anche un buon risotto di mare, la classica frittura di mare è ancora più accattivante con l’accompagnamento di  verdure in tempura.

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Non è da meno la selezione di formaggi locali con miele e confetture della casa.
E tra gli altri dolci,  oltre i biscotti della casa e una crema di mirto, immancabile la Seada al miele, accompagnata in chiusura, da una deliziosa Malvasia di Bosa, dal sapore intenso….
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qui l’album completo, con le foto di Bosa.

Essenza del Gusto
Via Lungomare Mediterraneo, 48 - Loc. Bosa Marina
Telefono: 0785 373013

mercoledì 1 novembre 2017

Alfonso Pepe inaugura la nuova Pasticceria.

DSC_8806Una  visibile commozione per Alfonso Pepe e sua moglie Teresa  che con una grande festa hanno inaugurato nei giorni scorsi la nuova pasticceria, dopo un’accurata riprogettazione.
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Nuovi spazi con terrazze esterne, ambienti più luminosi, laboratorio di cui una parte a vista, ampliato e maggiore offerta con proposte anche salate, e non solo per la colazione, tutto per venire incontro a un pubblico in crescita e sempre più esigente.

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Amici,  colleghi di lavoro, produttori e una parata di Stelle dal firmamento gastronomico e della pasticceria  hanno affollato il locale partecipando attivamente all’evento, che ha avuto come madrina la conduttrice televisiva Veronica Maya.

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Vetrine in stile gioielleria secondo le ultime tendenze, un lungo banco suddiviso in settori, a cominciare dal cioccolato, a seguire con i dolci,  le carapine per i gelati e infine il salato, con proposte fresche e veloci ogni giorno, ma niente di cucinato.

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Ad Alfonso (ricordiamo che è stato più volte premiato per i suoi panettoni e le sue colombe), che nell’attività è coadiuvato dai fratelli Anna , Giuseppe e Prisco, e a tutto lo staff di Pepe Mastro Dolciere, auguriamo buon lavoro.
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Pepe Mastro Dolciere
Via Nazionale, 2/4,
84010 Sant'Egidio del Monte Albino SA
Tel. :081 515 4151
http://www.pasticceria-pepe.it/